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sabato 2 maggio 2015

Addio alla Championship

45° Giornata - THE DEN, LONDRA, 25 APRILE 2015

MILLWALL-DERBY COUNTY  3-3  (2-1)

MARCATORI: 26' e 36'(su rigore) Gregory (M), 42' Ince (D), 50' Gregory (M) su rigore, 70' Martin, 85' Hendrick

SPETTATORI: 12.571 (2.034 Rams)

MILLWALL : Forde, Dunne, Harding, Abdou, Nelson, Hooiveld, Martin (90' Gueye), Bailey, Gregory (78' Fuller), O'Brien (92' Cowan-Hall), Woolford

I tifosi si avviano alla partita

"Ci dissero - ragazzi in campana, qui non vi faranno passare, hanno chiamato la Polizia a cavallo"

Il capitano Alan Dunne

Lee Gregory segna uno dei due rigori della sua giornata
 
Grandi festeggiamenti per la tripletta di Gregory
 
Lee Martin al contrasto

Il manager Neil Harris ha lo sguardo perplesso

Nicky Bailey atterra un avversario
 
A fine gara i tifosi del Millwall cercano lo scontro

sabato 5 ottobre 2013

É un secolo che piove in questo buco di città

11° Giornata - DEAN COURT, BOURNEMOUTH, 5 OTTOBRE 2013

AFC BOURNEMOUTH-MILLWALL  5-2  (1-2)

MARCATORI: 6' Waghorn (M), 10' Trotter (M), 43' Fraser (B), 50' Cook (B), 55' Arter (B), 59' Grabban (B) su rigore, 94' Pitman (B) su rigore

SPETTATORI: 9.624 (1.378 Lions)
 
MILLWALL : Forde, Dunne, Malone, Robinson, Osborne, Abdou, Trotter (58' Morison), Derry (58' Bailey), Woolford, Martin, Waghorn (61' Connolly)

Martyn Waghorn sblocca subito il risultato
 
Una posa superba di Martyn Woolford

Scott Malone con la sua improbabile acconciatura
 
Liam Trotter illude i Leoni: 0-2 dopo appena 10 minuti

Ancora un'espulsione, il cattivo è Alan Dunne
 
I tifosi del Millwall a Bournemouth

Karleigh Osborne, partita da incubo
 
Le Cherries festeggiano sotto il settore dei Millwall, e qualcuno non gradisce...

domenica 14 aprile 2013

Più di così non si poteva fare

Semifinale F.A. Cup - WEMBLEY,  LONDRA, 13 APRILE 2013

WIGAN ATHLETIC-MILLWALL  2-0  (1-0)

MARCATORE: 25' Maloney, 78' MacManaman

SPETTATORI: 62.335 (40.000 Lions)

MILLWALL : Forde, Dunne, Lowry, J. Smith (67' Hulse), Shittu, Beevers, St Ledger, Abdou (72' Trotter), C. Taylor, Keogh (89' Batt), Henry


Il Millwall schierato prima dell'inizio
 
Coraggio Lions!

David Forde salva in uscita
 
Jimmy Abdou e Sean St Ledger non riescono a fermare MacManaman

Mark Beevers insegue Kone
 
Il capitano Danny Shittu, ultimo ad arrendersi
 
Un po' di agitazione sugli spalti
 
La Polizia usa le maniere forti
 
Botte tra Lions stessi...
 
...e tra Lions e Polizia

Qualcuno ha alzato un po' il gomito
 
Saturday night is all right for fight
 
Neppure Jack Smith riesce a tenere lo scatenato MacManaman
 
Shane Lowry e James Henry sconsolati sotto la pioggia

Chris Taylor non ne ha più

Il Millwall ringrazia la sua gente
 
Anche Beevers applaude gli oltre 40.000 Leoni

giovedì 14 febbraio 2013

Chi ha paura del Millwall?

Quando si parla di Luton Town-Millwall non può non tornare alla mente questa famigerata partita :
Anche un noto quotidiano meneghino ha voluto dire la sua sul Millwall e sul fenomeno degli hooligans di quei giorni che furono...
   

mercoledì 26 settembre 2012

Luton Town-Millwall, una diretta televisiva da incubo

"Uno scandalo in diretta nazionale. Questo rappresentò l'incontro del sesto turno di Coppa d'Inghilterra tra Luton Town e Millwall, svoltosi una sera del marzo 1985. Una sfida sentitissima, tra due squadre dal passato povero di successi ma vogliose di imprimere il loro marchio sulla mappa del calcio inglese. Purtroppo ci riuscirono, però solo a causa degli episodi extra-calcistici che caratterizzarono quella partita. Incidenti di una certa gravità erano già occorsi prima dell'inizio della sfida, con la polizia locale che a fatica era riuscita a far sistemare nel loro settore il nutrito contingente di tifosi del Millwall, focosa tifoseria del Sud di Londra. Non contenti, i sostenitori dei Lions trasferirono all'interno dell'impianto tutta la loro "esuberanza", esibendosi in gite sul campo da gioco che portarono a un rinvio di 25 minuti del calcio d'avvio. Ma il peggio doveva ancora venire. A dieci minuti dalla fine del match, con il Millwall sotto per 1-0, i supporters londinesi pensarono bene di invadere in massa il terreno del Kenilworth Road (allora non ancora in sintetico come capitò dall'estate di quell'anno fino al 1991). Ne seguirono minuti di caos totale. Gli scontri tra la polizia e i tifosi furono molto cruenti, tanto che l'arbitro si vide costretto a porre anzitempo termine alla partita. Dopo il fischio finale le pessime scene trasmesse in diretta nazionale continuarono, con centinaia di hooligans dei Lions impegnati a devastare le tribune dell'impianto del Luton, usando le decine di seggiolini divelti come armi improprie da lanciare contro tifosi avversari e polizia. In un secondo momento a vedersela brutta furono le abitazioni e le automobili che si trovavano nei pressi dello stadio. Insomma, fu una notte di pura follia."

                                                                                            (Luca Manes, Made in England, 2008)

giovedì 26 luglio 2012

Una bara per l'Ipswich

Questa immagine folkloristica (oppure macabra, dipende dai punti di vista) si riferisce all'accoglienza riservata all'Ipswich Town, giocatori e tifosi, prima del match del sesto turno di F.A. Cup, disputatosi sabato 11 marzo 1978 al vecchio Den. L'Ipswich, guidato dall'attaccante Paul Mariner, segnò tre gol in pochi minuti ma i Blues ricordano questa partita per ciò che successe dentro e fuori dal terreno di gioco. Già in mattinata i pullman provenienti dal Suffolk furono oggetto di fitti lanci di pietre da parte della gente del Millwall. In campo la situazione non fu certo migliore: il gioco fu ripetutamente interrotto dall'arbitro a causa dei reiterati tentativi di invasione da parte dei tifosi dei Lions. A fine gara, terminata 6-1 per l'Ipswich Town, l'allenatore dei Blues, Bobby Robson, usò parole durissime per commentare la giornata: "Grazie a Dio siamo riusciti a portare a casa la pelle, non auguro a nessuno, nemmeno al mio peggior nemico, di venire a giocare in questo posto, è peggio del selvaggio West. Per questi hooligans ci vorrebbe il lanciafiamme!". Il famoso manager poi, a mente fredda, si scusò per aver proposto questi drastici e impopolari rimedi...